Sunsa Borse da Donna Vintage Borse a tracolla Borsette in Canvas / Telo olona con pelle 51687

B01C8J41TG

Sunsa Borse da Donna Vintage Borse a tracolla Borsette in Canvas / Telo olona con pelle 51687

Sunsa Borse da Donna Vintage Borse a tracolla Borsette in Canvas / Telo olona con pelle 51687
  • PARTICOLARITÀ: Cos'è una borsa Vintage? - tutti quei modelli degli anni 50', 60' o 70' - con uno stile "usato" prodotto dai materiali impiegati: ciascuna traccia d'uso è propria del tessuto. Grazie ad un look ispirato all'ambiente militare, possiamo inoltre lanciare un messaggio positivo attraverso le nostre borse a tracolla: "Fate le borse non la guerra". DESIGN SUPER: Le borse Vintage sono unicum alla moda, ogni borsa è un pezzo unico.
  • PRATICITÀ: Grandezza di ciascun pezzo (BxHxT) 50 x 42 x 23 cm, formato A4. Il manico ha una lunghezza di circa 59 cm, consentendo un'ottima portabilità della borsa sulla spalla. Il rivestimento interno della borsa è di cotone, ha una chiusura pratica a cerniera, una tasca e un taschino per il cellulare. In questo modo hai la possibilità di riporre all'interno anche oggetti piccoli, riuscendoli poi a ritrovarli con facilità.
  • SICUREZZA: La parte anteriore e quella posteriore sono dotate di chiusura a zip.; Attraverso la doppia chiusura a cerniera hai la possibilità di garantire una maggiore protezione ai tuoi oggetti di valore. La tasca con chiusura a cerniera sulla parte posteriore è molto pratica e consente di prendere velocemente il cellulare o il portafogli.
  • MATERIALI: Le borse a tracolla sono prodotte con Canvas / Telo olona di alta qualità. Queste borse presentano uno stile unico e particolare. A partire dai materiali fino ai dettagli curati a mano, ogni passo del processo viene eseguito in modo artigianale, ponendo massima attenzione anche al più piccolo dettaglio.
  • CARATTERISTICHE: Grazie alla loro robustezza e stabilità, le borse di Canvas sono ottime anche per portare oggetti pesanti, rendendo queste borse a tracolla un oggetto multiuso adatto a tutte le occasioni ed evenienze. Queste borse a tracolla si adattano perfettamente ad ogni occasione e sono capaci di trasformare ogni tuo giorno in qualcosa di speciale.
Sunsa Borse da Donna Vintage Borse a tracolla Borsette in Canvas / Telo olona con pelle 51687 Sunsa Borse da Donna Vintage Borse a tracolla Borsette in Canvas / Telo olona con pelle 51687 Sunsa Borse da Donna Vintage Borse a tracolla Borsette in Canvas / Telo olona con pelle 51687 Sunsa Borse da Donna Vintage Borse a tracolla Borsette in Canvas / Telo olona con pelle 51687 Sunsa Borse da Donna Vintage Borse a tracolla Borsette in Canvas / Telo olona con pelle 51687

L’importante lavoro per arrivare al più presto all’ etichetta di origine  sui tutti derivati del pomodoro va esteso a tutti i vegetali trasformati, dai succhi alle confettura come chiede l’84% degli italiani che hanno partecipato alla consultazione pubblica indetta dallo stesso Ministero delle Politiche Agricole. E’ quanto afferma il presidente di Coldiretti  Roberto Moncalvo  nel commentare positivamente l’annuncio del  Ministro delle Politiche Agricole  Maurizio Martina di voler estendere anche ai prodotti derivati dal pomodoro l’ etichettatura obbligatoria dell’origine delle materie prime , come fatto con latte, pasta e riso.

Ad oggi l’ obbligo di etichettatura di origine  è in vigore in Italia solo per le passate, ma non per pelati, polpe, sughi e soprattutto concentrati che l’Italia ha importato dalla Cina nel 2016 per un totale di 91 milioni di chili che riportato al fresco significa attorno il 20% della produzione nazionale. Un fiume di pomodoro che viene poi spacciato nel mondo come italiano per la mancanza di un sistema di etichettatura di origine obbligatorio. Il problema riguarda tutta l’ortofrutta trasformata, dai fagioli all’arancia che spesso arrivano da Paesi lontani per essere lavorati in Italia e diventare magicamente  Made in Italy  senza alcuna indicazione per il consumatore.

Di fronte all’atteggiamento incerto e contradditorio dell’Unione Europea che obbliga ad indicare l’origine in etichetta per le uova (ma non per gli ovoprodotti) per la carne fresca (ma non per quella trasformata in salumi) per l’ortofrutta fresca (ma non per i succhi) le conserve o le marmellate per il miele (ma non per il riso) per il pesce (ma non per il grano nella pasta) l’Italia che è leader europeo nella  trasparenza  e nella qualità ha il dovere di fare da apripista nelle politiche alimentari comunitarie anche con una profonda revisione delle norme sul codice doganale.

L’ultima uscita pubblica è stata al  tradizionale «picnic di fine estate» (o  cavagnëtu ) di venerdì.  In elegante (e slanciatissima) tuta nera, Charlène ha accompagnato per mano i bambini all’evento, assieme al loro cuginetto Melchior de Massy (e al marito il principe Alberto, naturalmente). I gemellini indossavano entrambi una polo a striscie bianche e rosa, con jeans e scarpette bianche coordinate. Adorabili.

La festa si è svolta tra canzoni, una messa e balli tradizionali, a cui ha preso parte anche la piccola Gabriella, muovendo qualche passo a ritmo di musica.  «È un dono vedere i vostri figli crescere con tanta gioia» , ha detto a Charléne e Alberto l’arcivescovo di Monaco Bernard Barsi. Un dono vero e prezioso, soprattutto per la famiglia di Monaco.